Il Manager di un allevamento si occupa delle seguenti attività:
Organizzazione delle vendite del prodotto vivo
Centralizzare le informazioni sui pesci
Tenere d’occhio i prezzi, gli ordini, e la disponibilità di pesci
Decidere cosa tenere e cosa vendere
Organizzare la produzione (se è parte dell’azienda)
Controllo del caricamento dei camion (durante il mattino) e talvolta, quando gli impiegati, sono assenti prestare aiuto durante le operazioni medesime
Cura di una parte degli ordini, effettuazione dei compiti d’ufficio, gestione dei rapporti con i clienti (telefonate, visite)
Preparazione ed esecuzione di tutte le procedure amministrative: assicurazioni, finanziamenti, ecc.
Valutazione degli acquisti da eseguire, specialmente dei mangimi
Determinazione degli acquisti dei prodotti da destinare alla produzione (materiali, avannotti)
Direzione generale della società: previsioni (vendite, ricambio, calendario, ecc.), direzione della produzione (avannotti), selezione dei pesci, organizzazione degli addetti.
Deleghe di attività agli assistenti: ordini, pagamenti, fatturazioni.
Rapporto con l’acquacoltura
Nel settore dell’acquacoltura, il manager di un impresa si occupa delle specie oggetto di produzione (ad esempio salmonidi, trote a specchio, trote marroni e salmerino). L’allevamento preso in esame vende i suoi prodotti ai supermercati, grossisti ed imprese impegnate nella lavorazione del pescato. La produzione media si aggira sulle 600 tonnellate all’anno. In Francia, questo tipo di azienda è considerata come medio-grande per il settore dell’acquacoltura.
Per informazioni più specifiche sulle qualifiche necessarie per diventare manager di un allevamento, si veda “Profilo Occupazionale”.
Per leggere un intervista con un ricercatore, si veda “Studio di un Caso specifico”.