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A large amount of phytoplankton
is needed to feed the zooplankton

The container contains artemia cysts which
looks like a dry powder, however when added to seawater at the appropriate temperature they hatch out into live copepods ready to be fed to the fish larvae
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La produzione di quantità elevate di fitoplancton è il requisito prioritario per il successo di un’avannotteria. Una grande quantità di questi organismi unicellulari sono prodotti per mezzo del processo di fotosintesi in presenza dei principali elementi vitali N (Azoto), O (Ossigeno), H (Idrogeno) e C (Carbonio), proprio come in natura.
Il fitoplancton è l’alimento base dello zooplancton che a sua volta è utilizzato per nutrire le larve di spigola e di orata. I rotiferi costituiscono il cibo ideale per le larve poiché sembrano essere sostanziosi ed appetitosi e la loro attività natatoria attrae di buon grado le larve, mentre le loro dimensioni fanno di essi una preda ideale.
Con la crescita delle larve esse hanno bisogno di cibi più grandi, e la Artemia salina sostituisce i rotiferi nella dieta. Le giovani uova di Artemia salina vengono raccolte in tutto il mondo nei laghi salati, inscatolati e portati nelle avannotterie. Le uova sono poi deposte in acqua marina a temperatura appropriata così da indurne la schiusa. Successivamente esse sono date in pasto alle larve, che continuano la loro crescita fino allo stato di avannotti.
Per facilitare la crescita degli avannotti viene introdotto il cibo artificiale. Tale mangime, inizialmente somministrato sotto forma di scaglie, è molto energetico e con grassi di ottima qualità. Esso è composto da farina di pesce ed olio di pesce. La dieta degli avannotti è ad elevato contenuto proteinico se comparata con la dieta del pesce adulto.
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