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PERFORMANCES FINANZIARIE

La comprensione e l'interpretazione delle informazioni finanziarie riguardanti l'azienda e le sue attivita' e' l'aspetto piu' importante di una buona gestione integrata,

giacche' rivela la capacita' gestionale nel capire le cause e gli effetti del processo produttivo sulla prestazione finanziaria.

Nell'analisi economica e finanziaria sono di uso comune termini che possono essere poco familiari al lettore, perciò in questa sezione si fornisce un glossario delle principali definizioni che potrebbe essere d'aiuto.

Nell'analizzare le performances finanziarie di un'azienda o d'un progetto, i termini di riferimento possono non essere chiari. Ciò può essere ulteriormente complicato per via delle sottili differenze che esistono fra analisi economica ed analisi finanziaria. Mentre l'analisi economica tende ad includere i parametri più ampi e gli obiettivi a lungo termine, l'analisi finanziaria è focalizzata sulle prestazioni finanziarie passate, correnti e di breve termine dell'azienda o del progetto.

Lo scopo di ogni azienda è generare un profitto per i propri finanziatori, realizzando il ritorno finanziario del loro investimento nell'impresa. Le performances annuali dell'azienda (perdite-profitti) sono riportate ufficialmente nel bilancio e nel conto economico. Capire ed interpretare le informazioni finanziarie relative all'azienda, oltre al suo funzionamento, rappresenta uno degli aspetti più importanti di una buona amministrazione societaria, dimostrando la capacità del management di capire le cause e gli effetti che il processo di produzione ha sulle performances finanziarie.

Il conto economico (o Profitti e Perdite) rappresenta lo strumento di monitoraggio più semplice per misurare delle performances finanziarie dell'azienda, in quanto riflette la differenza fra costo dei fattori produttivi impiegati (lavoro, materiali e servizi) ed il reddito ottenuto con la vendita dell'output (vendita del prodotto). Per l'acquacoltura, uno degli indici di funzionamento migliori per la valutazione delle performances è quello della produttività che può essere misurato in una varietà di modi diversi.

La produzione per persona impiegata, produzione per ammontare di capitale investito, produzione per unità di allevamento (vasche, bacini) sono tutte misure valide di produttività e permettono di focalizzare le azioni e le decisioni dei responsabili dell'azienda durante l'anno. Inoltre consentono l'identificazione del rapporto ottimale fra l'input e l'output necessario ottenere il profitto voluto.

Informazioni finanziarie precise sono la base per decisioni ottimali e devono riflettere esattamente gli elementi della gestione, della tecnologia e del marketing. Mentre la contabilità annuale dell'azienda è solitamente un'analisi retrospettiva della situazione finanziaria, è necessario capire alcuni principi economici semplici che ne facilitino la comprensione e la previsione.

Domande

Per rivolgere delle domande riguardo alla questione finanziaria dovete essere in grado di comprendere come un analisi finanziaria viene svolta.

Analisi Finanziaria dell'Azienda

E' di fondamentale importanza sapere che in Finanza (o Analisi Finanziaria) esistono 4 documenti dai quali si possono ottenere i dati basilari per le analisi aziendali, questi sono:

  1. Il Conto dei Profitti e delle Perdite o Conto Economico - una riflessione sui ritorni finanziari annuali dell'azienda
  2. Lo Stato Patrimoniale– una rassegna della struttura finanziaria dell'azienda e degli investimenti.
  3. Il fabbisogno di capitale di esercizio – una valutazione sui fabbisogni di cassa a breve termine
  4. Il Rendiconto del Cash Flow o Flusso di Cassa – un calcolo sulla situazione di cassa, dei fabbisogni e delle disponibilità

La sezione seguente contiene una breve analisi di questi documenti poiché essi costituiscono la base di qualsiasi analisi finanziaria della "business performance".

Il Conto dei Profitti e delle Perdite

Componente del Bilancio costituito da un prospetto che espone i ricavi, i costi e l'utile o la perdita maturati durante l'esercizio.

Ci sono varie sfaccettature riguardo agli elementi che compongono questo documento utile alla gestione. Gli eventualiProfitti o Perdite scaturiscono dal risultato annuale di gestione dell'azienda e vengono calcolati principalmente come differenza economica fra ciò che è stato acquistato/utilizzato per l'attività produttiva dell'azienda (Costi) e ciò che è stato venduto (Ricavi).

Oltre questi elementi, altre componenti finanziarie derivanti dall'attività socile vengono incluse in questo prospetto.

Vendita di beni

La monetizzazione del valore di beni che appartengono all'azienda avvenuta durante l'esercizio finanziario deve essere inclusa come reddito (fatturato) per quell'anno.

Interesse finanziario

L'interesse pagato all'azienda (per esempio sui prestiti o sugli investimenti) o dall'azienda (sui prestiti ottenuti o sui fido per scoperto di conto corrente) devono essere inclusi nel computo del Conto P&P.

Pagamento dei Dividendi

Anche i dividendi pagati agli azionisti sono inclusi nel Conto dei Profitti e delle Perdite.

Ammortamento

Il valore del capitale immobilizzato diminuisce (svaluta) con il tempo, pertanto vengono concordati quote di ammortamento da applicare per i differenti tipi di beni (attrezzature, computers, fabbricati, automezzi, ….). Il valore annuale totale per deprezzamento viene incluso conto Profitti e Perdite ed è sottratto dai profitti (Costo).

Valore delle scorte

Nell'attività di acquacoltura è possibile suddividere i valori delle scorte in tre categorie che costituiscono anche le pricipali voci delle Attività Correnti:

  1. Le scorte materiali: mangini, prodotti chimici e parti di ricambio
  2. Prodotti finiti invenduti – prodotto finale
  3. Il prodotto in vasca - la biomassa vivente

Le tecniche per la valutazione delle scorte possono presentare problemi sia per l'operatore che per il Revisore dei conti (e per le autorità fiscali) tanto che in paesi differenti possono anche essere accettati i principi differenti. Di conseguenza, le seguenti informazioni possono essere considerate soltanto come indicative.

  • Scorte materiali – vengono stimate al prezzo d'acquisto
  • Prodotti finiti invenduti – vengono stimate ai costi di produzione o, per le valutazioni approssimate, al prezzo di vendita meno il margine di guadagno
  • Valore del prodotto in vasca (pesce all'ingrasso)

La valutazione del prodotto invasca è spesso problematica poiché è notoriamente difficile contare il numero di pesci, inoltre quelli piccoli non hanno lo stesso valore di quelli grandi. Inoltre in acquacoltura esiste il problema del valore del parco riproduttori, specialmente se questi sono di qualità riconosciuta. Per ciò, quali regole possono essere applicate?

Poiché questa tipologia di scorte sono, nei termini di contabilità, "semilavorati" il principale criterio da applicare è che il valore della "scorta" dovrebbe essere uguale al relativo costo di produzione esplicito. Cioè il relativo valore dovrebbe rappresentare il valore tutti gli inputs usati per la produzione (alimentazione, lavoro, ecc.). Esiste tuttavia, un problema concreto in questo calcolo a causa della presenza in una stessa vasca di animali di taglia diversa che impedisce una ripartizione dei costi di produzione espliciti in modo corretto ed efficace. Di conseguenza, risulta spesso più facile calcolare il valore appropiato per un intervallo di taglia (per esempio 200-250 g.) ed usare le registrazioni aziendali per il calcolo del valore totale delle scorte.

Questi valori non possono includere un margine di profitto né possono eccedere il valore di vendita.

Se i valori di vendita del prodotto sono soggetti ad una forte fluttuazione stagionale, per convenzione si utilizzano, soprattutto per i prodotti finiti, i valori realizzati a fine anno finanziario espressi per chilogrammo di prodotto,. Dove i valori sono scesi regolarmente nel corso degli anni (come accaduto per molte specie di pesce allevato), una rivalutazione del valore delle scorte potrebbe rendersi necessaria ogni anno. E' essenziale adottare un metodo costante e non uscire dalla procedura concordata di valutazione.

Il valore delle scorte non viene riportato tal quale nel Conto dei Profitti e delle Perdite, ma viene registrata solo la differenza tra il valore delle giacienze iniziali e quello delle giacenze finali (aumento o diminuzione). Ciò è particolarmente importante per le aziende che hanno aumentanto o cambiato la loro attività produttiva.

Periodo di Tempo

La sequenza delle cifre annuali di una società deve essere esaminata in modo approfondito per poter verificare la reale posizione commerciale della compagnia stessa. Effettivamente, nella piscicoltura dove per alcune specie i cicli di produzione possono durare anche più di 2-3 anni, un nuovo impianto produtivo dovrà attenderne il completamento di diversi, prima che diventino chiari il trend ed il comportamento commerciale.

I confronti per la revisione finanziaria dovrebbero essere fatti fra i periodi simili dell'anno, per esempio, mesi o quadrimestri o di anno in anno.

La maggior parte delle aziende sono ormai dotate di sistemi contabili computerizzati che dovrebbero permettere di generare tali dati.

Se questa è un'area dove si ritiene sia necessario addestramento supplementare …

Contante ed entrate ed uscite

La misura delle entrate e delle uscite di un azienda non coincide e non riflette la quantità di contanti disponibile all'interno dell'attività

Per esempio, si verifica sempre una differenza temporale fra i movimenti di contante (in entrata e in uscita) e la misura delle entrate e delle uscite. Una vendita è registrata nei conti quando le fatture sono spedite, tuttavia l'incasso reale non è avventuto. Di conseguenza, la posizione dell'azienda per quando riguarda Ratei e Risconti deve essere conosciuta per stabilire l'esatta ammontare delle entrate e delle uscite. Questo si riflette sull'ammontare di capitale circolante necessario all'azienda.

Valutazione

Prima di definire (o stimare) un valore relativo al profitto o alla perdita annuale, un certo numero di valutazioni saranno formulate dall'amministrazione e dai consulenti dell'azienda.

Questi includono il valore delle scorte (descritti precedentemente), la vita utile prevista per i beni (ammortamento o deprezzamento), lo stanziamento di fondi di riserva (acquisti futuri) ed il potenziale per il pagamento dei dividendi.

Stato Patrimoniale

Le informazioni per valutare le performances ed il profitto commerciale sono contenute nello Stato Patrimoniale che è il punto di partenza per valutare la salute finanziaria dell'azienda.

Lo Stato Patrimoniale si compone di due parti, ATTIVITÀ e PASSIVITÀ, le cui singole componenti sommate raggiungono lo stesso totale perché i valori riportati in entrambe le parti ricapitolano gli investimenti effettuati nel corso della gestione da due differenti punti di vista:

  • da dove sono ventuti i fondi
  • dove sono stati usati

e, pertanto, forniscono “una fotografia istantanea” della condizione dell'azienda in un momento preciso nel tempo.

Passività/Fondi

Somme Dovute dall'azienda

Attività/Impieghi

Beni Detenuti dall'azienda

Stato Patrimoniale

Prospetto tradizionale di Stato patrimoniale su due colonne. Questa configurazione è ormai superata, ma è utilizzabile per scopi illustrativi

Fig. Lo Stato Patrimoniale – Impostazione tradizionale

Passività/Fondi

Fonti

Da dove si ottiene il denaro
Attività/Impieghi

Impieghi

Dove il denaro è speso

Stato Patrimoniale

Un modo molto utilizzato di considerare gli elementi finanziari di un'azienda è quello di prevedere le “Passività” come FONTI e le “Attività” come IMPIEGHI di fondi.

Le due parti rispecchiano semplicemente due differenti aspetti dello stesso ammontare di denaro, considerandone la provenienza e l'investimento.

Mentre il “Conto Profitti & Perdite” è un rapporto sulla gestione in un anno specifico,lo Stato Patrimoniale è cumulativo col tempo. Per esempio, il capitale immobilizzato è rappresentato da tutto ciò che è stato acquistato dall'azienda da quando è iniziata l'attività, salvo non sia stato alienato.

Lo Stato Patrimoniale permette ad un manager di porre domande quali:

  • Nella mia azienda il capitale immobilizzato fornisce i profitti necessari?
  • Ci stiamo preparando per la sostituzione delle attrezzature?
  • Possiamo pagare le nostre fatture quando scadono? (liquidità)
  • Abbiamo ottenuto il miglior finanziamento possibile per l'attività commerciale? (miscela di finanziamenti a corto e lungo termine)
  • Se accendiamo un prestito, possiamo restituirlo?

Denaro contante nell'attività commerciale

Forse la più importante di tutte le domande per gli acquacoltori è "Disponiamo dei contanti necessari per coprire esigenze quotidiane ed i programmi futuri? "

Questo problema deriva delle caratteristiche di funzionamento tipiche dell'acquacoltura che includono:

  • tempi lunghi per l'accrescimento ponderale del prodotto alla taglia di mercato che si traducono in investimenti effettuati sulle scorte in vasca.
  • "Abbiamo i contanti necessari per far crescere il prodotto in vasca?"
  • i rischi normali dell'attività che includono gli effetti metereologici, malattie, ecc.

"Che cosa accade se perdiamo il prodotto in vasca? "

Mentre le pressioni del mercato aumentano (aumento costi dei fattori alla produzione, diminuzione dei prezzi del prodotto), la maggior parte degli allevatori tentano di aumentare i livelli di produzione o il rendimento (o entrambi), ricalcolando il fabbisogno di contante necessario per aumentare il livello della produzione (ad esempio i soldi necessari per acquistare più mangime ) con l'aumento della produttività aziendale (più tonnellate prodotte per addetto, per kWh consumato, ecc).

Poiché questi fattori influenzano direttamente la disponibilità di cassa nel corso della gestione, è essenziale conoscere il loro impatto sul capitale circolante e sul movimento di cassa.

Capitale di esercizio o Capitale circolante

Il capitale di esercizio di un'azienda è la somma dei capitali che sono legati all'attività dell'azienda all'interno dei funzionamenti normali di affari (escluso il capitale fisso) ed i suoi componenti hanno grande influenza sul movimento di cassa. Per l'acquacoltura, uno degli elementi principali all'interno di questo calcolo è il valore del prodotto in vasca, gli animali vivi all'interno dell'azienda.

Gli elementi inclusi nel capitale di esercizio sono le attività e le passività correnti e il fabbisogno di capitale di esercizio è dato dalla differenza fra di essi .

Una volta calcolato su una base settimanale/mensile, tali valutazioni riflettono il movimento di cassa nel funzionamento dell'azienda (a parte gli investimenti pianificati) e rappresentano così una parte essenziale dell'amministrazione finanziaria.

La definizione di capitale circolante è quella di attività correnti meno passività correnti. Esso rappresenta l'ammontare di liquidità operativa giornaliera disponibile per l'attività di gestione.

La liquidità operativa è un termine utilizzato per descrivere le attività liquide o ad alta liquidità per fronteggiare le necessità di cassa.

Un'azienda può essere molto ricca in attività, ma dotata di scarsa liquidità, se queste non possono essere facilmente convertite in denaro

Previsioni di movimento di cassa

Le previsioni di movimento di cassa contengono le previsioni degli incassi e delle uscite inoltre indicano i deficit e le eccedenze cumulate di cassa previste nel corso di un preciso periodo budgetario (gestionale) (mensile, trimestrale).

Mentre le uscite possono essere solitamente previste con un buon grado di approssimazione, le vendite ed i prezzi mensili sono altamente influenzabili dalle tendenze del mercato e quindi più difficili da prevedere.

Di conseguenza la previsione dei movimenti di cassa deve essere modellata sulla natura specifica della modalità di realizzazione del prodotto, essere controllata regolarmente ed essere modificata se necessario, poiché il raffronto tra incasso ed uscita diventa semplice.

Le previsioni di movimento di cassa aiutano il manager a prevedere il fabbisogno e l'eccedenze di contante, dando il tempo di programmare in anticipo le azioni più appropriate. Questo strumento vi aiuta a raffinare il Bussines Plan operativo ed a sviluppare un buon rapporto con le banche, poiché indica la vostra capacità di analizzare e determinare i bisogni della vostra attività.

Indicatori economici supplementari possono essere ricavati da elementi che fanno parte di questo tipo di analisi come:

  • il punto d'equilibrio o break–even point - il livello di produzione o il prezzo di vendita che per un determinato quantitativo di prodotto dà un utile pari a zero (nessuna perdita o profitto) all'attività
  • il tasso di rendimento interno (TRI) – è il tasso di rendimento (espresso in %) dell'investmento che è calcolato dalle serie cronologiche dei movimenti di cassa ed aiuta il manager nel calcolo del valore reale dell'investimento Il TIR è quel tasso che rende il valore attuale delle entrate future esattamente uguale al capitale investito.
  • il valore attuale netto (VAN) – questo è un valore calcolato, in un tempo preciso, dell'investimento fatto in un'attività produttiva usando la serie cronologica dei movimenti di cassa e un tasso di sconto.

Un'altra semplice tabella che fornisce un'assistenza supplementare per ottenere una migliore immagine dell'attività produttiva è quella della fonte & degli usi dei fondi monetari. Questa tabella è come una candela che illumina il percorso da dove i soldi provengono e per che cosa sono usati e fornisce informazioni molto simili a quelle del cash-flow.

Questi rendiconti finanziari dell'attività commerciale possono essere paragonati “ad un giro in autobus”. Potete avere la direzione di marcia (conto entrate/uscite), l'autobus arriverà alla vostra fermata perché ha un motore, le ruote ecc. (lo Stato Parimoniale) ma avete ancora bisogno dei soldi per il biglietto (capitale di esercizio).

PUNTO CRITICO

Molte attività falliscono per mancaza di contanti piuttosto che per mancanza del profitto previsto .

In conclusione i tre principali rendiconti finanziari, vale a dire conto Profitti e Perdite, lo Stato Patrimoniale e la previsione di movimento di cassa, forniscono le informazioni finanziarie essenziali al manager per analisi dell'attività produttiva. La capacità di capire ed utilizzare queste informazioni è la chiave al successo o al fallimento di un'attività commerciale.

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Acquisizone dell'analisi finanziaria e nell'amministrazione.

Amministrazione Finanziaria

  • Redazione dei rendiconti finanziari
  • Formulazione del budget
  • Previsioni di movimento di cassa
  • Contabilità automatizzata
  • Interpretazione dei rendiconti finanziari
  • Finanza commerciale, incentivi e sovvenzioni

CONCORDATI CON IL Revisore contabile.

Si applica in particolare al prodotto immagazzinato come trasformato o congelato.

Ciò è particolarmente importante per le avannotterie di pesci ornamentali.

Per quanto riguarda i costi questi vengono distinti in Espliciti quando è possibile determinarli da un documento oggettivo ed Impliciti quando vengono determinati sulla base di una stima o un calcolo.

Rendere attuale un valore significate trasportare qule valore dal futuro, il momento in cui si verificherà, al presente, nel caso in oggetto il momento in cui si sta effettuando l'investimento (vedi matematica finanziaria).

 

 
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